Una pietanza tradizionale che non può mancare sulle nostre tavole, nè in questo giorno nè alla vigilia di Natale, le "crespelle" fatte con sola farina lievito e sale. L'importante è consumarle caldissime. 



Ho messo la farina in un recipiente capace ed ho aggiunto il lievito sciolto in acqua calda e il sale, poi ho proceduto ad impastare energicamente incorporando aria fino ad ottenere una pastella appiccicosa ma ben impastata e senza grumi.

Nel frattempo che l'impasto coperto da un panno di lana lieviti su un fornello ho messo una padella con due lt di olio di semi di arachide
Ho messo la farina in un recipiente capace ed ho aggiunto il lievito sciolto in acqua calda e il sale, poi ho proceduto ad impastare energicamente incorporando aria fino ad ottenere una pastella appiccicosa ma ben impastata e senza grumi.
Nel frattempo che l'impasto coperto da un panno di lana lieviti su un fornello ho messo una padella con due lt di olio di semi di arachide
5 commenti:
come hai visto da me qui si chiamano pittule..ma sono la stessa cosa..buonissime!!
Certamenta buuuonissimeeee, grazie di essere passata da qui.
Buoni i tuoi frittini!!! Mi piace il tuo blog pieno di momenti personali!
Stefania
Nel resto della Puglia, che non sia Salento, si chiamano Pettole (http://cucinasuditalia.blogspot.com/search/label/Pettole) e le si fanno anche semplicemente di pasta, per poi condirle con zucchero o Vin Cotto
Dimenticavo, in Lucania le fanno a tarallo, grande quanto la padella, e li chiamano Crisp'
Posta un commento