Cançau brasileira su le cose de la vida che un uomo scopre una volta rajiunti i trent’anni.
Si injtitola
NEMIGU DU VENTU
(ritmo bossa nova)
Molto lentamenji, ma inesorabilmenji
sto stempiandu,
si vede, lo sau.
Mio papà senza riguarji sembra Angelo Branduardi
dije: “avrai preso dal nonno: era pelau!”
La mia testa non è scoglio, il cuscino non è un mare,
ma quei piccoli bastarji
si concinuano a tuffare,
neanche fossi un bastjimentu questo è un ammutinamento
necessìto un trattamento rajicau.
Non ne fassu una tragedia, finchè osso me li godu,
ma perchè tutte le notti
sojno un grande uovu sodu?
Se la fronte è molto alta segna la persona scaltra
a sto punto dovrei essere jeniale.
Invece jornu per jornu jiventu
riportista,
nemicu du ventu,
sculsulato elementu in preda a un forjti turbamentu.
Ma se un jornu fassu grau
me li fassu trapiantau…
mi presentu come un rasta jamaicau…
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